Il primo CoderDojo a Rotondella!

Foto di Mariapina Fortuna

Non poteva esserci modo migliore per inaugurare la sezione Digital Champion con il racconto personale di ciò che è stato il CoderDojo nel mio paese di origine, Rotondella.

Si è svolta ieri, infatti, la prima iniziativa per l'apprendimento della cultura digitale nelle nuove generazioni o in altre parole il CoderDojo* (da Coder, 'programmatore', e Dojo, 'palestra' in giapponese).

L’iniziativa è stata fortemente voluta e organizzata insieme ad altri Digital Champion (Anthony, Vincenzo e Giuseppe) ed è divenuta realtà dopo settimane di preparazione, grazie alla collaborazione della Città dei Ragazzi (un ringraziamento particolare va a Walter e Giuseppe).
Cos’è dunque il Coderdojo? Certamente non è una scuola ma aiuta i bambini e i ragazzi a trasformarsi da fruitori passivi a utenti attivi che toccano un codice, lo copiano e lo migliorano seguendo la loro fantasia. Perché i computer non si usano solo per giocare, così come internet non è solo usare dei social network!

Sono stati previsti già tre incontri con i ragazzi dell'Istituto Comprensivo "Giovanni XXIII" di Rotondella. Incontri che saranno naturalmente gratuiti e a cui possono partecipare tutti i ragazzi che hanno voglia di divertirsi insieme.

Il primo CoderDojo è stato intenso e pieno di emozioni. Un'esperienza straordinaria che ha coinvolto una decina di bambini che hanno scoperto le potenzialià del linguaggio di programmazione visuale Scratch** e sono rimasti per un'ora e mezzo incollati agli schermi dei portatili, sotto la guida dei mentor. Con Scratch i ragazzi si divertono a creare il proprio ambiente di gioco ma inconsciamente si esercitano alla logica e al ragionamento. L’obiettivo non è forgiare nuovi programmatori ma insegnare ai ragazzi il coding, ovvero il codice informatico.

Scommettere sulla programmazione non significa far diventare tutti programmatori né vuol dire che imparare a programmare sia utile come imparare a leggere e a scrivere. Però può insegnare a bambini e ragazzi il pensiero computazionale. In pratica insegna a pensare in modo algoritmico, ovvero ad arrivare alla soluzione di un problema concatenando una serie di azioni semplici per costruire un risultato complesso.

Grande è stato l’interesse e la partecipazione dei ragazzi, che hanno sperimentato e cambiato il codice che veniva loro mostrato inizialmente con l’obiettivo di costruire un proprio ambiente di gioco. Il nostro primo CoderDojo non poteva concludersi in modo migliore: tutti hanno salvato i propri lavori in modo da poter continuare a casa e non vedono l'ora del prossimo incontro!

Non potevamo sperare in un inizio migliore!!


*CoderDojo è un movimento no-profit internazionale nato in Irlanda nel 2011 con lo scopo di avvicinare le persone all'informatica attraverso la realizzazione di club di programmazione – Wikipedia
**Scratch è un linguaggio di programmazione didattico creato dal MIT che, attraverso semplici comandi, consente la realizzazione di progetti pedagogici con simulazioni, animazioni, musica e giochi.

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